Il grillino

Giuseppe Conte, "agenda pienissima": sbrocca per la domanda sulla Schlein

“L’agenda è pienissima”. È la giustificazione offerta da Giuseppe Conte ai giornalisti che gli chiedevano se stesse cercando di evitare Elly Schlein. Un semplice 2+2, dato che il leader del Movimento 5 Stelle e la segretaria del Pd non hanno ancora mai dato vita a iniziative comuni. Non a caso sabato 6 maggio Conte non sai presente a Bologna, dove si svolgerà la manifestazione contro il decreto lavoro del governo. 

 

 

Assieme alla Schlein ci sarà una delegazione dei 5 Stelle. “Non giocate su queste cose - ha risposto l’ex premier ai giornalisti - ci saranno tante iniziative. Adesso siamo anche in campagna elettorale e ognuno ha le sue agende. Non attribuite a me le vostre ricostruzioni”. Tralasciando la polemica che riguarda lui e la segretaria del Pd, Conte ha attaccato il decreto lavoro: “È privo di dignità perché è il decreto del precariato. Il problema è che si è smantellata la prospettiva che aveva incrementato prodigiosamente i contratti a tempo indeterminato”. 

 

 

L’attacco al governo presieduto da Giorgia Meloni non si è fermato qui: “Il provvedimento - ha aggiunto il leader del M5s - va in direzione opposta alle difficoltà che ci sono in questo momento nel mondo del lavoro. Il governo avrebbe dovuto fare un'unica misura: introdurre una secca norma quella del salario minimo legale".