Siluri a sinistra

Elly Schlein, Massimo Cacciari: "Il suo un femminismo nonnista"

Si mette davvero male per Elly Schlein se anche un pensatore di riferimento a sinistra come Massimo Cacciari non vede un futuro per lei. Il professore nonché ex sindaco di Venezia è ospite di Bianca Berlinguer, in collegamento con E' sempre CartaBianca su Rete 4. Poche ore prima, l'ex sindaco di Messina Accorinti aveva occupato simbolicamente la sede nazionale dei democratici, il Nazareno a Roma, per protestare contro il Ponte sullo Stretto e poter parlare con la stessa Schlein. In ogni caso, un segnale di come i rapporti e il dialogo istituzionale dentro il Partito democratico non siano dei più fluidi. 

"Elly Schlein - chiosa Cacciari allargando il campo della sua analisi - è una giovane leader che dovrebbe giocare tutte le sue carte sull’innovazione, ma si presenta benedetta da Romano Prodi. È un’immagine da femminismo nonnista, alla faccia del patriarcato. Non so se se ne rendano conto". Il filosofo non fa sconti nemmeno alla premier: "L’Italia protagonista in Europa con Giorgia Meloni? È propaganda, la premier agita promesse e slogan, questioni di secondaria importanza. Non ho seguito molto Atreju anche se ero stato invitato, molto cortesemente".

 

 



A proposito della kermesse romana di Fratelli d'Italia, il dibattito in studio coinvolge anche Alessandro Sallusti, Annalisa Chirico e Concita De Gregorio. "Elon Musk è stato un grande colpo per FdI - nota quest'ultima -. Ha fatto uno straordinario discorso sulla natalità. Lui è il leader della destra globale contro il politicamente corretto". Di parere opposto la penna di Repubblica: "Elon Musk con l’onnipotenza del denaro ha fatto quello che vuole, tra queste cose la maternità per altri. Lui aveva la funzione di incarnare l’uomo nuovo ad Atreju". Secondo Sallusti, invece, Atreju è come tutte le feste di partito, "ha momenti di propaganda e momenti di confronto".

 

 

 

Capitolo manovra. Il direttore del Giornale sottolinea: "Questo governo ha messo i pochissimi soldi che aveva sulle classi meno agiate. Io passerei un Natale felice se potessi aiutare la signora che abbiamo visto nel servizio a pagarsi il parrucchiere".