Verso Bruxelles

Vittorio Sgarbi, rumors sulle Europee: "Con quale lista può candidarsi"

Vittorio Sgarbi sbarca a Bruxelles? Non sarebbe così remota l'ipotesi di una sua candidatura alle europee del prossimo giugno. Il critico d'arte, che di recente si è dimesso dalla carica di sottosegretario alla Cultura, potrebbe correre, come riferisce il Corriere della Sera, "ma solo in una lista sicura". Cosa che quindi esclude eventuali collaborazioni con Cateno De Luca e il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, che pure lo avrebbe invitato. Secondo il Corsera, l’unica "lista sicura" per Sgarbi sarebbe quella di Noi moderati e Forza Italia. 

Intanto gira voce che il partito della premier Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia, deciderà di puntare sul presidente di Coldiretti Ettore Prandini, spesso critico nei confronti dell’Europa nell'ambito della protesta degli agricoltori. Per quanto riguarda la Lega, da mesi circola l’ipotesi di una candidatura in tutte le circoscrizioni del generale Roberto Vannacci. Tuttavia, non c'è nulla di certo. L'unica cosa sicura è che capolista nelle isole sarà l’uscente Annalisa Tardino. 

 

 

 

Ancora in alto mare il Pd. Non si sa, per esempio, se la segretaria Elly Schlein si candiderà oppure no. Probabile che corrano di nuovo, invece, gli europarlamentari uscenti Pina Picierno e Camilla Laureti. Aperto il dibattito su alcuni amministratori dem, come il sindaco di Bari Antonio Decaro, quello di Firenze Dario Nardella e quello di Bergamo Giorgio Gori, a cui si aggiunge l’assessore di Milano Pierfrancesco Maran. Incerta anche la corsa del presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, per cui pare stia spingendo la Schlein.