Dopo le rivelazioni sulle indagini di Cafiero de Raho sulla Lega, il partito insorge. E chiede di fare chiarezza, subito. "Emergono dettagli sempre più inquietanti e scandalosi che riguardano il finanziere indagato Pasquale Striano e l'ex procuratore nazionale antimafia Francesco Cafiero de Raho, attualmente parlamentare 5Stelle e vicepresidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle mafie".
Così la Lega in una nota. E ancora: "Da carte giudiziarie e notizie di stampa emergono con chiarezza dossieraggi contro la Lega, oscene forzature pur di colpire il partito di Matteo Salvini, una furiosa ossessione per inventare reati in assenza di illeciti. La Lega è determinata a chiedere chiarezza in tutte le sedi, alla luce dei precedenti incarichi di Striano e del ruolo, attuale e passato, di Cafiero de Raho: la Lega chiederà formalmente l'intervento del Guardasigilli Carlo Nordio, del Presidente della Camera Lorenzo Fontana, del comandante generale delle Fiamme Gialle, Andrea De Gennaro".
E ancora: "La Lega pretende chiarezza sui mandanti e sulla intollerabile violazione delle regole: Cafiero de Raho può mantenere un ruolo rilevante nella Commissione di inchiesta sulle Mafie? Non c'è solo la necessità di difendere un partito: c'è l'imperativo di tutelare la democrazia, la legalità e le istituzioni. La vicenda è così grave che è lecito attendersi la reazione indignata e inequivocabile di tutte le forze politiche. Questo scandalo, peraltro, fa emergere un incredibile conflitto tra magistrati, e rafforza una volta di più la necessità di riformare la Giustizia", conclude la nota del partito di Matteo Salvini.