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Ucraina, almeno 7 feriti dopo un attacco notturno a Dnipro

mercoledì 7 gennaio 2026
1' di lettura

Mercoledì notte la città ucraina di Dnipro è stata attaccata, secondo il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina. I servizi di emergenza hanno riferito che sette persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. In seguito all'attacco sono scoppiati diversi incendi in città, hanno riferito le autorità locali. Sono stati danneggiati condomini e case private, edifici amministrativi, automobili e un gasdotto.

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Crans-Montana, a Genova l’ultimo saluto a Emanuele Galeppini

Emanuele Galeppini è una delle vittime di Crans-Montana. A Genova si è svolto il funerale. Ecco il video dell’arrivo del feretro alla Chiesa di Sant’Antonio a Boccadasse.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Acca Larentia, sprangate e teste spaccate: il video della violenza rossa

L’account ufficiale di Gioventù Nazionale, organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia, ha pubblicato il video della brutale aggressione subita ieri sera, 7 gennaio, da quattro suoi militanti nel quartiere Appio Latino. Una decina di persone incappucciate, armate di spranghe, aste, coltelli e caschi, li ha attaccati a freddo mentre affiggevano manifesti per commemorare la strage di Acca Larentia (7 gennaio 1978), quando tre giovani del Fronte della Gioventù furono uccisi davanti alla sede MSI.Uno dei militanti ha riportato un trauma cranico ed è finito in ospedale; gli altri ferite meno gravi.Gioventù Nazionale accusa duramente la stampa di minimizzare l’episodio, definendolo “tensioni” o “scontri” invece di “violenza politica”. Nel post che accompagna il video, si contesta Repubblica, Domani ed Espresso per aver usato termini edulcorati come “attivisti dell’opposta fazione” e per aver sottolineato che “non ci sono ferite gravi”, quasi a sminuire la gravità.Sotto fuoco anche la sinistra politica: "Avs, Schlein, Conte: su qualsiasi cosa avete un commento. Su questa violenza, silenzio. Perché le vittime non sono quelle giuste?".

Gioventù Nazionale identifica gli aggressori come “antifascisti” organizzati (superiorità numerica, radioline per evitare intercettazioni) e chiede "rispetto, verità e condanna netta", avvertendo: "Minimizzare oggi significa legittimare domani". Intanto la Digos indaga sull’aggressione.

Il Papa presiede la Messa nel secondo giorno del Concistoro

Papa Leone XIV ha dato il via all'ultimo giorno dell'incontro di due giorni con i cardinali, noto come Concistoro. "Tutti noi abbiamo sospeso le nostre attività per essere qui. Abbiamo messo da parte le nostre attività per un po' e abbiamo persino annullato impegni importanti, per discernere insieme ciò che il Signore ci chiede per il bene del suo popolo", ha detto Leone durante la messa celebrata giovedì mattina con i cardinali. "Non sempre potremo trovare soluzioni immediate ai problemi che affrontiamo, ma in ogni luogo e circostanza saremo in grado di aiutarci a vicenda e, in particolare, di aiutare il Papa", ha aggiunto. Mercoledì il Papa ha aperto una nuova fase del suo pontificato riunendo a Roma circa 170 cardinali da tutto il mondo e chiedendo loro di consigliarlo sulle priorità fondamentali per i prossimi due anni. Essi hanno risposto indicando la continuità con gli obiettivi chiave di Papa Francesco di rendere la Chiesa più missionaria e sensibile alle esigenze dei fedeli comuni.

Trattori davanti all'Arc de Triomphe contro il Mercosur

Un corteo composto da un centinaio di trattori è entrato alle prime ore dell'alba di giovedì nel centro di Parigi per protestare contro il possibile accordo di libero scambio fra Ue e Mercosur. Alcuni mezzi sono stati parcheggiati davanti all'Arco di Trionfo e alla Tour Eiffel. Blocchi si segnalano anche su alcune autostrade francesi. La portavoce del governo, Maud Bregeon, ai microfoni di France Info ha definito l'azione "illegale" e "inaccettabile".