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Maurizio Landini umiliato in piazza da questo ragazzo: "Siete qui per Signorini?"

giovedì 8 gennaio 2026

2' di lettura

"Ma questa manifestazione è a sostegno di Alfonso Signorini? Per farlo restare alla guida del Grande Fratello?". Basta questa domanda, posta a Maurizio Landini e a chi è sceso in piazza con lui per esprimere sostegno a Nicolas Maduro, per mandare in tilt la parte più rossa della sinistra italiana.

Nei giorni scorsi il leader della Cgil ha scelto nuovamente la via della piazza, dopo mesi contraddistinti da comizi e scioperi più o meno generali (e più o meno riusciti), sempre contro Giorgia Meloni, il governo di centrodestra, la manovra (che ancora non c'era), il pericolo fascista, contro Israele e a favore dei pro-Pal. Una collezione a cui, obiettivamente, mancava ancora il sincero, commosso saluto al tiranno rosso del Sudamerica che con le elezioni libere e la democrazia c'entra nulla. Eppure Landini si scopre pure chavista, nella sua smania anti-americana.

Su questo gioca Gianfredi, giovane content creator che sui social e soprattutto Instagram è diventato famoso per porre domande surreali in strada ai suoi intervistati. L'ultimo filone riguarda il caso Signorini, e Gianfredi ha pensato bene di porre proprio questa domanda alla folla che un paio di giorni fa si è radunata in piazza a Roma dietro alle insegne di Cgil, Venezuela e partito comunista per ascoltare Landini celebrare Maduro.

"Scusi, ma questa è la manifestazione è a sostegno di Alfonso Signorini?", domanda Gianfredi ad alcuni signori, che rispondono sbigottiti: "No no proprio niente, questa è la manifestazione per la pace contro Trump, perché hanno preso Maduro...". "Signorini? Da dove viene fuori questa storia, spiegamela... Hanno arrestato il presidente legittimo di una repubblica sovrana che è il Venezuela. No arrestato, sequestrato con bombe, rapito e stamo a parla' de Signorini. Ma che c'entra Signorini? A Signorini che gli è successo".

"Beh rischia grosso. Forse ho letto male, mi sono informato male...", si scusa il content creator. Ma ormai il sasso è stato lanciato. Poi altro colpo di genio: "Ma se passi nel bosco, preferisci incontrare Maduro o Signorini?", "Io voglio Maduro che torna in Venezuela", "Ma noi siamo qua per una manifestazione politica, non per fare giochetti", "Ma tu stai qua per provocare", "Guarda tutte quelle bandiere rosse, sono qua per sostenere Signorini". E Landini? Avvicinato da Gianfredi, ha ascoltato e ha preferito restare muto, girarsi e filare via lesto lesto.

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