A 4 di sera, il programma di approfondimento politico di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio, si è tornati a parlare dell'Iran e delle proteste che stanno investendo tutto il Paese, con le forze del regime che uccidono senza pietà i manifestanti. Il numero delle vittime non sono è ancora certo, ma è chiaro che si tratta di una carneficina.
"Oggi il popolo iraniano ha meno paura perché dopo quello che è accaduto l'anno scorso, cioè gli attacchi di Israele con il Mossad che è riuscito a decapitare molti capi del regime iraniano - ha spiegato Federico Rampini, ospite della trasmissione -. Con il bombardamento del 21 giugno americano improvvisamente questo regime che sembrava invincibile è apparso molto molto debole ai suoi. Quindi oggi il popolo iraniano ha più coraggio di prima. Guardate le immagini splendide di queste ragazze che incendiano le foto dei leader, gli danno fuoco davanti alle telecamere con tutto quello che rischiano perché hanno meno paura. Perché il regime ha mostrato quello che è, ovvero è feroce, sanguinario e repressivo ma non è così forte come si credeva. Questo bisoga capire della rivolta di oggi. Credo anche io che l?America un intervento militare se mai ci fosse potrebbe essere di nuovo di tipo chirurgico, solo per dare un colpo al regime. Ma non una guerra di tipo Iraq o Afghanistan. Per fortuna credo che quella ce la possiamo scordare".
"Un eventuale intervento degli Stati Uniti servirebbe a colpire il regime, ma non aprirebbe a una guerra"
— 4 di sera (@4disera) January 13, 2026
Federico Rampini a #4disera pic.twitter.com/BLdYRjsRHd




