"Noi abbiamo delle forze dell'ordine tra le migliori al mondo e ne dobbiamo essere orgogliosi. Della Polizia di stato, dei carabinieri, della Guardia di finanza. Or-go-glio-si!". Marco Minniti è una mosca bianca nel Pd e nel centrosinistra: l'ex Ministro dell'Interno, in collegamento con Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio, su Rete 4, si schiera apertamente e senza indugi a fianco del poliziotto indagato per omicidio volontario per aver sparato a un marocchino che a Rogoredo lo aveva minacciato con una pistola che si è rivelata a salve solo in un secondo momento.
"Dal quadro che abbiamo pare evidente che si sia trattato di legittima difesa. Il poliziotto si trova a 30 metri e quando qualcuno ti arriva nel buio con una pistola non puoi valutare se è una pistola gicattolo, a salve o carica. E devi reagire. Tecnicamente si tratta di legittima difesa", chiarisce Minniti. "Come si fa in una democrazia ci sono le indagini della magistratura, che vanno condotte con equilibrio e rapidamente. Se posso dire un segnale molto positivo è il fatto che la Procura abbia dato l'incarico delle indagini alla Squadra mobile della Polizia, non rompendo un rapporto di fiducia con la Polizia di Stato".
Quindi l'ex ministro tira le orecchie anche al Partito democratico e al sindaco di Milano, Beppe Sala, chiamato in causa per il degrado di Rogoredo. "La sicurezza non è garantita solo dalle forze dell'ordine ma anche dall'evitare il degrado, dall'avere zone illuminate e dal poter vivere un ambiente civile. Questo non è compito delle forze di polizia o del ministro dell'Interno, ma delle amministrazioni pubbliche. Bisogna fare un grande patto tra il Ministero dell'Interno e l'Anci, l'associazione dei Comuni italiani, con i patti per la sicurezza urbana da aggiornare. Ognuno deve prendersi un pezzo della responsabilità".
"Dal quadro che abbiamo pare evidente che si sia trattato di legittima difesa"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) January 29, 2026
Così Marco Minniti, ex Ministro dell'Interno, sul caso del poliziotto che ha sparato all'immigrato che lo aveva aggredito con una pistola a #Rogoredo (Milano) pic.twitter.com/PoNQhu8S0W