In settimana è attesa una riunione tra Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, i leader di Avs, su quanto accaduto a Torino durante il corteo per Askatasuna, che è sfociato in scontri. La lettura di quanto avvenuto avrebbe sfumature diverse tra le due anime dell'alleanza, motivo per cui sarebbe stato chiesto un chiarimento tra i vertici.
Il summit di Avs è stato deciso dopo le parole di Marco Grimaldi, che hanno destato molto scalpore. Il vice capogruppo di Avs ha sì condannato il pestaggio del poliziotto, ma poi si è lasciato andare a un elogio surreale di Askatasuna. "Così si fa il gioco di chi vuole i decreti sicurezza e di chi descrive Torino come il centro dell’eversione italiana - la sua intervista su Repubblica -, mentre invece sta diventando un laboratorio di repressione come sanno bene i No Tav e come abbiamo visto con il caso Shahin. Vogliono prendersi lo scalpo di Torino per via militare, magari per giustificare una prossima Minneapolis anche in Italia".
Dal canto suo, Fratelli d'Italia ha attaccato sui social il vice capogruppo di Avs alla Camera pretendendo le sue scuse immediate: "Grimaldi, la 'repressione' di cui parli è uno sgombero legittimo di uno spazio occupato illegalmente. Rivendicare la tua presenza - e quella di Avs - accanto a una piazza così violenta ed eversiva è sconcertante. Vergognati e chiedi scusa".