CATEGORIE

Generale Vannacci, Matteo Salvini picchia duro: "Deluso e amareggiato"

di Redazione martedì 3 febbraio 2026

2' di lettura

"Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato". Matteo Salvini non ha usato giri di parole e ha commentato l'uscita di Roberto Vannacci dal Carroccio. "La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti - ha scritto il vicepremier su Facebook -. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito".

"Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire - ha proseguito Matteo Salvini -. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità. Purtroppo, però, far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà. In questi mesi, invece, abbiamo vissuto polemiche, problemi, tensioni, simboli di possibili nuovi partiti e associazioni, attacchi a chi la Lega la vive e la ama da anni. Mentre tutti noi eravamo e siamo impegnati sui temi della sicurezza e del contrasto alla violenza e all’immigrazione clandestina, del taglio delle tasse e della riduzione delle liste di attesa, altri alimentavano continue polemiche. Peccato".

Roberto Vannacci via dalla Lega: "Vado avanti da solo, ecco perché lascio il Carroccio"

L'annuncio dell'uscita dalla Lega trova una conferma esplicita nel post pubblicato da Roberto Vannacci su Facebo...

E ancora: "Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa. Si dice, fin dai tempi dei romani, che un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini. Dispiace umanamente prima ancora che politicamente, ma andiamo avanti tranquilli per la nostra strada. Se è vero che nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, la Lega ci ha insegnato in questi anni, spesso sola contro tutti, che gli uomini passano, le idee restano. La forza e il destino di una comunità dipendono dal popolo e dalla truppa, non da re o generali. Liberi e forti. Senza paura".

tag
lega
roberto vannacci
matteo salvini

L'analisi di Arcadia Mood Vannacci bocciato in Rete: sentiment negativo all’85 per cento

Voltare pagina Generale Vannacci, la Lega lo liquida così: "Solo pochi minuti..."

L'annuncio Vannacci, Sylvie Lubamba lo segue: "O decolliamo o affondiamo assieme"

Ti potrebbero interessare

Vannacci bocciato in Rete: sentiment negativo all’85 per cento

Generale Vannacci, la Lega lo liquida così: "Solo pochi minuti..."

Redazione

Vannacci, Sylvie Lubamba lo segue: "O decolliamo o affondiamo assieme"

Roberto Vannacci via dalla Lega: "Vado avanti da solo, ecco perché lascio il Carroccio"

Vannacci bocciato in Rete: sentiment negativo all’85 per cento

Sentiment negativo per Roberto Vannacci. Ormai parola chiave nelle conversazioni digitali dal 2 al 3 febbraio (ben 37.42...

Meloni a FarWest: "Non arretreremo, ma a Torino un problema di humus culturale"

Pugno di ferro del governo. Quanto andato in scena sabato sera a Torino spinge il governo ad andare avanti. "Penso ...

Generale Vannacci, la Lega lo liquida così: "Solo pochi minuti..."

A Consiglio federale ancora in corso fonti della Lega fanno sapere che alla vicenda "Vannacci sono stati dedicati s...
Redazione

Vannacci, Sylvie Lubamba lo segue: "O decolliamo o affondiamo assieme"

Sylvie Lubamba segue Roberto Vannacci. "Dopo averlo saputo gli ho subito scritto che io, il suo fedelissi...