“Chi manifesta contro le Olimpiadi è nemico dell’Italia e degli italiani”. Domenica mattina Giorgia Meloni ha condiviso sui social il video degli attivisti di sinistra e antagonisti scesi in piazza a Milano per protestare contro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, appena poche ore dopo la grande cerimonia inaugurale dei Giochi a San Siro. Un’occasione per scatenare ancora una guerriglia urbana contro le forze dell’ordine, per fortuna questa volta senza conseguenze gravi.
Si è trattato però di un altro segnale inquietante, dopo le violenze di Torino nel corteo pro-Askatasuna. Due filoni, no-Giochi e centri sociali, che vedono protagonisti gli stessi personaggi, gli stessi ambienti. Con i medesimi, allarmanti, appoggi politici, anche a livello istituzionale e ufficiale.
Il messaggio della premier è apparso logico, anzi doveroso. Eppure a Pier Luigi Bersani non è piaciuto affatto e ospite di Giovanni Floris a DiMartedì, su La7, parte in quarta contro il presidente del Consiglio nonché leader di Fratelli d’Italia.
“Vabbè insomma… Io l’ho sentita balbettare - attacca l'ex segretario del Partito democratico, mostrandosi indignato -, non dire nulla davanti a un colono israeliano che ha fatto inginocchiare due carabinieri con in mano un mitra, non l’ho sentita dire nulla quando Trump ha insultato la presenza di soldati anche italiani in Afghanistan che ci hanno lasciato più di 50 morti”.
Quindi l’affondo, capolavoro di populismo rosso: “Sarebbe una patriota questa qui? Se la prende con chi contesta le Olimpiadi?”. E il pubblico in studio applaude: nulla di sorprendente, purtroppo.
Bersani contro Meloni, guarda qui il video di DiMartedì su La7