Roberto Vannacci non andrà molto lontano. La riprova? I sondaggi "ridimensionati" e gli effetti - pressoché nulli - sulla Lega. Dalle ultime rilevazioni la creatura del generale, Futuro Nazionale, è data al 2,9 per cento. Non solo, perché lo strappo compiuto dal generale non ha provocato reazioni a catena, non c’è stato un esodo dalla Lega, i deputati che hanno seguito Vannacci si contano sulle dita di una sola mano.
Una storia che ricorda molto quella di Italexit. Il partito di Gianluigi Paragone arrivò nei rilevamenti al 3 o addirittura al 4 per cento, per poi arrivare alle politiche del 2022 con un 1,9 per cento. "Anche Italexit - riporta Il Giornale le parole di Claudio Durigon, sottosegretario al lavoro e uno dei massimi dirigenti della Lega - raccolse un paio di parlamentari in libera uscita dal nostro partito e dai 5 Stelle. Ma poi non andò lontano". Il sospetto è che quello vannacciano altro non sia che un doppione della Lega. "Così - è la sintesi - Vannacci non è né carne né pesce".
A mettere a confronto la personalità di Matteo Salvini con quella del generale ex eurodeputato del Carroccio ci pensa un sondaggio di Osservatorio Emg. Risultato? Salvini è conosciuto dal 96 per cento degli italiani, Vannacci si ferma dieci punti sotto, all’86 per cento. Eppure l'evoluzione di Italexit dovrebbe far pensare. Quella che inizialmente sembrava un'impresa fattibile si è rivelato un flop clamoroso. E la domanda ora è una: ripeterà lo stesso ritornello? O Vannacci cercherà di rientrare nella coalizione?