"Invece di fare la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni fa la commentatrice". Questa è una delle tante "perle" che Elly Schlein ha regalato, se così si può dire, ai telespettatori di DiMartedì, su La7. La segretaria del Partito democratico ha sfruttato lo studio di Giovanni Floris come un palco per un comizietto anti-governo. Nulla di nuovo sotto i riflettori, in fondo.
Secondo Elly, la premier "non dice chiaramente che la guerra è illegale e gli italiani non vogliono pagare la guerra illegale di Trump e Netanyahu. Oggi la presidente del Consiglio sarà in Parlamento. "Spero che finalmente voglia chiarire al paese che esclude che, se Trump chiede l'utilizzo delle basi in Italia per sostenere questi attacchi militari fuori dal diritto internazionale, il governo dirà di 'no' perché sarebbe in contrasto con l'articolo 11 della nostra Costituzione", ha aggiunto.
Seguono altre battute e altro veleno. "Questo governo non riesce mai a dire no a Trump" ma poi "Trump non ha avvertito il governo degli attacchi, tanto che il ministro della Difesa si trovava a Dubai. Non vorrei che all'Italia accadesse quello che è accaduto a Crosetto, che si trovava in guerra senza nemmeno accorgersene".
Ce n'è anche per la questione interna. "Solo un governo scollegato dalla realtà di milioni di italiani può pensare che oggi, con i salari che sono tra i più bassi d'Europa e con il potere d'acquisto delle famiglie che è calato, la priorità sia quella di cambiare le regole per garantirsi", accusa Schlein riguardo alla proposta di nuova legge elettorale. "Noi abbiamo detto chiaramente che quella legge elettorale ha un premio di maggioranza talmente alto che consentirebbe a chi vince le prossime elezioni di riuscire a eleggere da solo il capo dello Stato, è figlia della fretta e della paura dell'esito referendario".
Schlein contro Meloni, guarda qui il video di DiMartedì su La7