Il giorno del verdetto sul Referendum Giustizia: urne aperte fino alle 15. Alla vigilia, il clamoroso botto dell'affluenza, che nella serata di domenica è arrivata al 46,07%, cifre senza precedenti. Dalle prime ore del mattino di oggi, lunedì 23 marzo, hanno riaperto i seggi in tutta Italia. Segnalate code ai seggi, insomma la partecipazione resta altissima anche in quest'ultima mattinata di voto.
In mattinata l'intervento del premier, Giorgia Meloni, che sui social ha invitato i cittadini a partecipare: “Pronta per il voto. Ricordate: c’è tempo fino alle 15 di oggi per recarsi al seggio. Partecipare è importante”, ha scritto, accompagnando il messaggio con una foto mentre tiene in mano la scheda elettorale. Un breve messaggio, una "spinta" alle urne buona per far impazzire la sinistra, il tutto in un contesto in cui la tensione resta altissima e nel quale tra i due fronti, quello del Sì e quello del No, piovono continue recriminazioni.
Pronta per il voto. Ricordate: c’è tempo fino alle 15 di oggi per recarsi al seggio. Partecipare è importante. pic.twitter.com/7EKzKDSTFZ
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) March 23, 2026
Per quel che concerne i risultati, il ministero dell’Interno diffonderà subito dopo la chiusura dei seggi il dato definitivo sull’affluenza. Già dalle 15, tuttavia, saranno disponibili i primi exit-poll, che offriranno una prima ma significativa indicazione sull’orientamento degli elettori. A seguire, con l’avanzare dello spoglio, i risultati verranno aggiornati in tempo reale attraverso il portale Eligendo e l’app Eligendo Mobile.
Se il distacco tra i due schieramenti dovesse risultare netto, già nel primo pomeriggio potrebbe emergere un quadro consolidati. In caso contrario, con un testa a testa tra Sì e No, per l’ufficialità dei risultati potrebbe essere necessario attendere la serata di lunedì o addirittura la mattinata di martedì 24 marzo.