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Poste, Enel, Eni, Leonardo e Terna: le nuove nomine, tutti i nomi (e le possibili sorprese)

giovedì 2 aprile 2026
Poste, Enel, Eni, Leonardo e Terna: le nuove nomine, tutti i nomi (e le possibili sorprese)

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Arrivano le nuove nomine ai vertici delle grandi società partecipate. E la tanto attesa tornata di poltrone parte nel segno della continuità, senza sorprese come era atteso. La prima lista comunicata dall'azionista Tesoro è per il consiglio di amministrazione di Poste Italiane: è per la conferma di Matteo Del Fante amministratore delegato e di Silvia Rovere presidente, in vista del voto degli azionisti in assemblea il 27 aprile. Del Fante va così in Poste verso il suo quarto mandato come capo-azienda, dopo aver guidato una fase di grande evoluzione del gruppo e con partite strategiche aperte come l'opas totalitaria da oltre 10 miliardi lanciata a marzo su Tim.

Quella per Poste era la prima scadenza. Le indicazioni dei soci per il rinnovo degli organi sociali delle società quotate devono essere comunicate venticinque giorni prima delle assemblee degli azionisti che voteranno per il rinnovo degli organi sociali in scadenza di mandato. Tra le altre partecipate quotate le liste del Tesoro saranno comunicate entro il 13 aprile per Eni e Leonardo, entro il 17 aprile per Enel e Terna.

La linea di fondo del Tesoro appare quella di garantire stabilità delle governance, con qualche ritocco per le presidenze, e con qualche suspense degli ultimi giorni. E' il caso di Leonardo: a sorpresa sono circolate indiscrezioni sui nomi per una eventuale sostituzione dell'ad Roberto Cingolani, e si è accesa attenzione sull'ad di Fincantieri Pierroberto Folgiero e sull'ad di Rheinmetall Italia Alessandro Ercolani. La partita non è chiusa: Cingolani ha da poco presentato il piano 2026-2030 con un'ambiziosa traiettoria di crescita, dopo aver già raggiunto risultati importanti e dopo aver avviato significative trasformazioni, in uno scenario che è oggi fortemente dinamico per l'industria della Difesa; anche in questo caso può essere quindi strategico garantire una piena continuità di governance.

Sempre in Leonardo - e ancora a sentire le indiscrezioni - Stefano Pontecorvo potrebbe lasciare la presidenza a Elisabetta Belloni o Stefano Cuzzilla. Non ci sarebbero dubbi per la conferma per un quinto mandato di Claudio Descalzi alla guida dell'Eni, dove potrebbe arrivare alla presidenza il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro.

Flavio Cattaneo è verso una conferma alla guida di Enel, con il presidente Paolo Scaroni. E' circolata qualche ipotesi di cambio ai vertici di Terna dove, secondo indiscrezioni più recenti, dovrebbe essere confermata l'ad Giuseppina Di Foggia. In Poste, la lista consegnata dal Mef - titolare del 29,26% del capitale e tramite Cdp di un ulteriore 35% - prevede come componenti del cda la conferma di Wanda Ternau e l'ingresso del sindacalista dell'Ugl Salvatore Muscarella, dell'avvocato Francesco Scacchi, della dirigente del Tesoro Olga Cuccurullo