Il panorama politico in vista delle elezioni del 2027 si arricchisce di una sorpresa: secondo l’ultimo sondaggio BiDiMedia, Silvia Salis, sindaca di Genova, emerge come la figura più pericolosa per Giorgia Meloni nel campo dell’opposizione.Mentre Fratelli d’Italia resta in testa al 28,3% e il PD al 22,4%, il vero colpo di scena arriva dai test sui leader.
Nel confronto diretto, Meloni ottiene il 51,1% contro un sorprendente 48,9% di Silvia Salis: un distacco di soli due punti, il più basso tra tutti i duelli testati. La sindaca ligure si rivela l’unica in grado di accorciare drasticamente le distanze con la premier, superando nettamente sia Giuseppe Conte (in risalita al 12,9%) sia Elly Schlein. Inoltre, il duello Salis-Meloni registra l’affluenza stimata più alta (59%), segno di una capacità di mobilitazione trasversale e di risveglio dell’astensionismo.
Matteo Renzi sembra aver individuato in Salis la possibile “federatrice” del centrosinistra: un profilo civico, istituzionale e lontano dalle logiche di apparato, capace di superare i veti incrociati tra PD, M5S e le forze di centro (Forza Italia al 7,4% e Lega al 6,5%).Se la crescita di Salis dovesse confermarsi, il cosiddetto “campo largo” potrebbe essere costretto a convergere su di lei come candidata premier per avere una chance concreta di contendere la guida del Paese a Giorgia Meloni, che per ora resta la netta favorita.In sintesi, Silvia Salis si candida a diventare la “mina vagante” capace di rimescolare le carte nell’opposizione.