"Mi fa un po' sorridere questo fatto che la sinistra italiana è così contenta di un risultato di un'elezione in cui la sinistra non è pervenuta": Giorgia Meloni ha commentato così le reazioni delle opposizioni all'esito del voto in Ungheria, dove Peter Magyar ha avuto la meglio sul premier uscente Viktor Orban. "Lascia ben sperare per il futuro - ha aggiunto ancora la presidente del Consiglio, intervenendo a margine del Vinitaly di Verona - contenti loro che quello sarà lo scenario che avremo in tutta Europa, io ci metto la firma".
Rispondendo a una domanda sul presunto declino dei sovranismi, invece, Meloni ha detto: "Sono titoli che piacciono a voi della stampa, la politica per me è un po' più complessa". E ancora: "Italia e Ungheria continueranno a lavorare insieme. Per difendere gli interessi italiani non mi interessa capire da dove viene l'interlocutore".
Parlando del settore vitivinicolo, poi, la premier ha detto che "è un settore che continua a darci enormi soddisfazioni con i suoi 14 miliardi all'anno di fatturato, in continua crescita anche nell'export. Nel vino siamo primi produttori, primi esportatori per quantità, secondi esportatori al mondo per valore ed è un settore che anche lo scorso anno, nonostante i dazi, ha continuato a crescere. Chiaramente è un settore che oggi ha bisogno di essere sostenuto, a maggior ragione in questa situazione molto complessa e per noi molto attenzionata".