Lo spezzone di autonomi che si è staccato dal corteo del Primo Maggio a Torino ha tentato di sfondare il cordone di forze dell'ordine davanti all'ex Askatasuna occupata, in corso Regina Margherita. Gli antagonisti sono andati a colpire gli scudi delle forze dell'ordine a bastonate, spruzzando contro agenti e militari con delle bombolette. La reazione è stata una carica e l'utilizzo di un idrante. Dopo le cariche c'è stato un breve momento di pausa nei disordini, di alcuni minuti, poi i manifestanti hanno lanciato bottiglie di vetro contro i reparti mobili.
Un piccolo gruppo di loro è rimasto successivamente seduto a terra in corso Regina Margherita, davanti all'Askatasuna, tratto bloccato alla circolazione. Altri antagonisti hanno invece lasciato corso Regina Margherita, infilandosi nelle vie adiacenti che circondano la palazzina e cercando di avvicinarsi ai giardini dietro l'ex centro occupato. Nella loro direzione sono stati lanciati lacrimogeni dalle forze dell'ordine.
“Si metta subito a bando lo stabile sgombrato per impedire che i violenti di Askatasuna tentino nuovamente provocazioni come quella di stamane. La violenza di oggi dimostra quanto era necessaria la liberazione dell’edificio e quanto fosse sbagliata la sanatoria. Conferma la pericolosità di soggetti che hanno come unico scopo quello di destabilizzare la città, boicottare le Istituzioni e intentare una vera e propria guerriglia contro lo Stato inaccettabile. Solidarietà agli agenti e a tutti i lavoratori, a cui arroganti, sempre con il martello in mano, hanno tentato di rovinare la festa”. Così in una nota il Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.