"Questa discussione sulla leadership al momento è animata soprattutto dai giornalisti, non dagli attivisti dei partiti del campo largo. Conte ha detto che potremmo risolverla anche con le primarie, Schlein ha detto che potremmo risolverla anche con le primarie, noi abbiamo detto prima facciamo la coalizione e poi facciamo il programma, Silvia Salis ha detto primarie mai e poi mai perché sono divisive, ma non c'è ancora nessuna decisione su come si farà questo percorso. Certo è che noi cominceremo da altro". Lo ha detto Elisabetta Piccolotti, deputata di Avs, ospite a Start su Sky TG24.
"Certo è che noi cominceremo da altro. Cominceremo dando forma alla coalizione: questa cosa va fatta molto velocemente e spero che il presidente Conte torni al lavoro in ottima salute al più presto, perché abbiamo bisogno di farlo tutti insieme. Stiamo avviando i percorsi programmatici dei partiti, poi vedremo sulla leadership quale sarà il metodo. Pochi anni fa Meloni non era candidata come leader del centrodestra, ma avevano scelto il metodo di dare questa opportunità al leader del primo partito della coalizione. Questa discussione la faremo sicuramente, ma non possiamo mettere in campo elementi che ci dividono perché abbiamo bisogno di tutti, da Silvia Salis a Conte, passando da noi e per il Pd", ha concluso.
Infine, una frase sfuggita su Francesca Albanese. "La discussione sulle liste non è nemmeno cominciata. Ci auguriamo che il governo cada quanto prima, ma non abbiamo cominciato a discutere di nomi, non sappiamo quale sarà la legge elettorale. Certo, abbiamo stima di Francesca Albanese per la comune battaglia che abbiamo portato avanti contro il genocidio in Palestina, ma per il momento sono suggestioni - ha ammesso -, vedremo più avanti".