La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, "segue con la massima attenzione quanto accaduto a Modena ed è in costante contatto con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano". "Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento. Ho sentito il Sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni", è stato poi il commento del premier sui suoi profili social. A poche ore di distanza, anche Sergio Mattarella "ha telefonato al sindaco di Modena per avere notizie dei feriti, esprimere vicinanza alla Città e chiedergli di trasmettere i ringraziamenti a quei cittadini che con coraggio hanno bloccato il colpevole". Lo si apprende dal Quirinale.
Sabato pomeriggio un cittadino italiano di 31 anni, con un cognome di origine marocchina, è stato fermato dopo aver investito sette persone con l'auto, nella zona pedonale di Porta Bologna. Secondo quanto riferito il soggetto non ha precedenti ed è residente in provincia di Modena.
L'uomo a bordo dell’auto, dopo aver tentato la fuga, è scappato a piedi ferendo con un coltello una persona che gli si era lanciata addosso per fermarlo ma è stato poi bloccato all’incrocio tra via Pioppa e corso Adriano. Sul posto è arrivato anche il sindaco Mezzetti. La polizia di Stato ha avviato immediatamente le indagini per capire le ragioni del gesto.
Da una prima ricostruzione l'auto a tutta velocità ha travolto i pedoni in largo Porta Bologna, poi lo schianto contro la vetrina di un negozio. Diversi i feriti a terra: almeno una decina. Una donna, secondo le prime testimonianze, avrebbe perso entrambe le gambe.