Terzo nel mondo come rising account per finance. Claudio Borghi, parlamentare della Lega, ha aperto un profilo Substack e in soli tre giorni ha portato a incassato un riconoscimento non da poco. Oltretutto, è stato subito classificato con la spunta da bestseller. Substack è una piattaforma online che permette a chiunque di creare e pubblicare una newsletter, un blog o un podcast e di monetizzare i propri contenuti tramite abbonamenti diretti. Fondata nel 2017, unisce strumenti di email marketing a funzionalità simili a quelle di un social network. Substack trattiene solo una percentuale (di solito il 10%) sugli abbonamenti a pagamento. Include una sezione chiamata "Notes" che funziona come un microblog tipo X per interagire con i lettori e farsi scoprire da nuovi utenti all’interno della piattaforma.
Andando a leggere la descrizione apparsa nel profilo del leghista, ecco che si legge: "Uno spazio protetto dove condividere idee un po’ più approfondite dei normali post di X quando ce ne sarà bisogno. Gli articoli saranno a pagamento per eliminare i troll e rendere questo spazio un metodo di finanziamento complementare al Fin Day. L’intento sarà sempre lo stesso: far capire a tutti il peso della community e dimostrare che dietro le nostre idee non ci sono bot ma persone in carne e ossa che vogliono essere ascoltate".
L’obiettivo? "Sempre il solito", spiega. Ossia, "costruire finalmente le condizioni per essere liberi sapendo però già da ora che non sarà mai finita e che ogni giorno dovremo #combattere. Grazie a tutti e state con me. Se voi ci siete io ci sono". Poi la massima di Seneca: "Il vento è sempre favorevole per chi sa dove vuole andare".