Al centro del dibattito nell'ultima puntata de L'aria che tira, in onda tutti i giorni su La7, c'è il conflitto in Medio-Oriente. In studio da David Parenzo sono ospiti il giornalista Maurizio Molinari e la deputata del Pd Laura Boldrini.
È proprio l'ex presidente della Camera che prende la parola: "Non dimentichiamo che c'è stato anche l'attacco all'isola di Qeshm da parte statunitense, quindi c'è stata una risposta a quell'attacco, non è che l'attacco alle basi americane in Kuwait è stato avviato direttamente dagli iraniani. È stata la risposta che gli iraniani hanno dato al fatto che è stata colpita questa isola molta strategica".
Ma Molinari non è d'accordo: "Ovviamente la dinamica è il contrario ma va bene lo stesso". "Così ho letto", si difende Boldrini, che però non sembra troppo convinta e cambia rapidamente argomento: "Comunque sia, questo dimostra che di fatto non c'è nessuna distensione. Voi credete a questa telefonata? (quella fra Trump e Netanyahu, ndr) Questa telefonata è stata fatta uscire perché fa comodo a entrambi". Anche Parenzo non sembra essere troppo d'accordo con la parlamentare: "Guardi il giornalista in realtà è conosciuto come una persona di area anti-trumpiana, quindi…".
Ma Boldrini prosegue: "Fa comodo a Trump perché così lui può dire alla sua base Maga 'Vedete, io voglio la pace è Netanyahu che non la vuole'. E fa comodo a Netanyahu che può dire ai suoi ministri che vorrebbero andare oltre Beirut 'Eh ma io sarei intenzionato a fare questa cosa ma c'è Trump che non mi segue'".