Ilaria Salis, nel bel mezzo del suo processo in Ungheria, si era candidata al Parlamento europeo nelle file di Alleanza Verdi Sinistra. Adesso, dopo essere stata eletta e dopo essere diventata una dei volti di punta della sinistra radicale, la Salis ha annunciato ieri di aver preso la tessera di Sinistra Italiana, la formazione che fa capo a Nicola Fratoianni, presente ieri accanto all’eurodeputata. «Sono quasi due anni che lavoro all’interno del gruppo “The Left” e in questo periodo ho avuto modo di lavorare a stretto contatto con Sinistra Italiana sia a Bruxelles sia qua sui territori» ha spiegato Ilaria Salis davanti alla Camera del Lavoro di Milano.
«Credo che il nostro percorso debba andare avanti in maniera ancora più unita da questo momento in poi». Salis si è detta «contenta di entrare a far parte di questa meravigliosa comunità politica e di dare anche il mio contributo al partito e alla coalizione che sta costruendo un’alternativa a questa brutta destra». L’europarlamentare ieri è tornata a rilanciare la sua ricetta per la casa, con la lotta agli sfratti e la conseguente tutela delle occupazioni irregolari, facendo leva sul concetto di «stato di necessità».