L'affluenza alle 23 ai ballottaggi per le elezioni Amministrative in Italia si attesta al 39,79 per cento. Al primo turno, alla stessa ora, si era recato alle urne il 46.56 degli aventi diritto. È quanto emerge dal sito di Eligendo del Viminale. Sono sei i capoluoghi interessati tra i Comuni al voto: Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Trani e Agrigento.
La tornata interessa complessivamente oltre 1,13 milioni di elettori. Le urne saranno aperte fino alle ore 15. Per questo già in serata si potrà capire chi tra centrodestra e centrosinistra si è aggiudicato la tornata elettorale. Con il primo turno il centrodestra ha tenuto Venezia e ha conquistato Reggio Calabria, mentre il centrosinistra è tornato a governare a Pistoia ed è riuscito a portare al ballottaggio Arezzo.
Tra le partite di queste ore c'è quella di Chieti, dove il centrodestra punta a evitare la riconferma a sindaco al candidato del campo largo Giovanni Legnini, che è in testa con il 47,2%. A sfidarlo c'è Cristiano Sicari, uscito dal primo turno con il 27,4%. Ad Agrigento il centrodestra la sfida è tra Michele Sodano del campo progressista con il 39,1% e Dino Alonge appoggiato da Fi-Fdi-Udc e autonomisti con il 34,8%. Ad Arezzo la partita è tra Vincenzo Ceccarelli per il centrosinistra, con il 32,4% dei voti e il candidato del centrodestra Marcello Comanducci al 43,8%.
E ancora, Viareggio dove si sfidano Sara Grilli, candidata civica sostenuta dall'ex sindaco Del Ghingharo e dal centrodestra, che è avanti con il 34,29% e Federica Maineri appoggiata dal campo largo, più alcune liste civiche, con il 30,17%. A Lecco, poi, il ballottaggio è tra il sindaco di centrosinistra uscente Mauro Gattinoni (42,5%) e il candidato del centrodestra Filippo Boscagli, avanti con il 48,6%. Anche a Trani secondo turno senza patti e con un campo largo che non superato la prova dell'unità: la corsa è tra Marco Galiano (40,7%), sostenuto dal Pd ma non dal Movimento 5 Stelle, e il candidato del centrodestra Angelo Guarriello, indietro con il 30,3%. A Macerata il sindaco uscente di centrodestra Sandro Parcaroli è andato vicinissimo alla riconferma al primo turno, sfumata per una manciata di voti: ha ottenuto il 49,96%. A sfidarlo è il candidato del campo largo Gianluca Tittarelli che parte dal 41,9%.