Aboubakar Soumahoro
Alla presentazione del libro di Tommaso Longobardi “Senza maschera”, dedicato alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è intervenuta anche la sorella del premier Arianna: «Giorgia è Giorgia, è quella che era trent'anni fa... una donna, una mamma, il presidente di Fdi e il presidente del Consiglio». Racconta Arianna: «Ci facevano schifo la politica di Tangentopoli e le stragi di mafia. Scegliemmo di cambiare l’Italia facendo politica». Poi ha aggiunto: «Abbiamo una serie di caratteristiche genetiche. Una è la coerenza, e il potere usato come mezzo e non farsi dominare dal potere». Per questo, ha concluso, «Giorgia continua a essere alta nei consensi»
All’incontro a Roma ha partecipato anche Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia. Tante le considerazioni sulla attuale sistuazione politica: «Vannacci ha tante idee, le ascolto. Su alcune dico: “Beh sentiamo, non dice cose sbagliate” ma poi vedo che vota contro il primo governo di destra della storia e quindi... Vannacci non è ora un alleato perché ha deciso di votare contro e come Schlein, Conte, Soumahoro. Questo è lo stato dell’arte».
Quanto alla legge elettorale, «vedo che la sinistra minaccia barricate per la legge elettorale, ma se ci sarà una legge elettorale per cui chi prende un voto in più fa il governo sarà una cosa buona» aggiunge Donzelli. «Se qualcuno vuole una legge elettorale per cui chi perde va al governo lo stesso noi non siamo disponibili. I tempi della legge elettorale li deciderà il Parlamento nel rispetto delle opposizioni e nel dialogo che continuiamo a cercare».