È bastata una foto a scatenare un polverone all'interno del Partito democratico. Lo scatto, pubblicato da Enrico Letta, ritrae i quattro predecessori di Donald Trump ancora in vita - Joe Biden, Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton - sotto questa didascalia: "America we love". Un gesto che però non è andato giù a Lorenzo Pacini. L'assessore e consigliere del Municipio 1 di Milano del Pd ci è andato tutt'altro che per il sottile.
E lo ha fatto in un post la cui didascalia già dice molto: "Al di là del post delirante di Letta, il problema è profondo. La sinistra torna ad avere un senso nella società se riesce a costruire un'idea di società alternativa. Non se fa la brutta copia della destra. La gente non ne può più dell'incoerenza, dell'asservimento culturale della sinistra istituzionale nei confronti della destra e anche degli USA. La sinistra è un'altra cosa. Noi siamo un'altra cosa".
Poi il contenuto: "Ora, io mi chiedo, ma come ca**o fa Letta a pubblicare una foto dicendo l'America che ci piace con Bush, quello che ha fatto la guerra in Iraq, con Biden, con Clinton, che è negli Epstein Files, dicendo l'America che ci piace. Ma che c**o stai dicendo, Letta? Cioè, uno dei problemi della sinistra in generale in questo paese è che sembriamo, sembrate, la coppia un pochino più civile della destra. Ora, lo vogliamo capire che è solo con una proposta radicalmente alternativa a questo modello capitalista che distrugge il pianeta, che distrugge le persone, che sfrutta la gente, che la sinistra torna a esistere, a contare qualcosa. E soprattutto lo vogliamo capire che non siamo la colonia degli Stati Uniti, Letta. Cioè, veramente. Così imbarazzante, non me l'aspettavo".