Durante i momenti di tensione nell'Aula della Camera tra vannacciani e centrosinistra, oltre alle accuse di "razzismo", è emerso anche un altro aspro botta e risposta accaduto ieri sera tari, durante le votazioni sugli odg sul piano casa, tra la presidente di turno Anna Ascani (Pd) ed Emanuele Pozzolo (FnV). Quest'ultimo, come emerge dai resoconti d'Aula, a un certo punto si è rivolto ad Ascani chiamandola "signor Presidente" e lei gli ha risposto: "Dica 'signora Presidente', altrimenti va bene 'Presidente'". "Grazie, signor Presidente", ha ripetuto lui.
"Grazie, collega deputata Pozzolo", ha affermato a quel punto Ascani che, nel prosieguo della conversazione, ha richiamato all'ordine per due volte il vannacciano. "Il verbale che mi cita contiene un grave refuso - è intervenuto questa mattina Pozzolo -. Quando ho usato la formula 'signor Presidente' ho semplicamente applicato una formula corretta, che l'accademia della Crusca prevede come corretta. Invito la presidenza ad andare a dare un'occhiata all'accademia della Crusca ed eventualmente modificare quel verbale perché di questo politicamente ci siamo francamente rotti le balle".
"Non sono le parole adeguate a chiudere il suo intervento", lo ha richiamato a quel punto il presidente di turno Sergio Costa. "Va rispettata la nostra lingua, la presidente ieri era una donna e le si dovevano rivolgere come 'signora Presidente'", ha evidenziato da Avs la deputata Francesca Ghirra.