"Sarebbe un tabù avere un esponente del centrodestra alla guida del Quirinale?": David Parenzo l'ha chiesto a Marco Grimaldi, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, nello studio de L'Aria che tira su La7. E l'onorevole ha risposto con sicurezza: "Ma tanto non succederà, bisogna avere un presidente che difende la Costituzione e quindi che ama la Costituzione", lasciando intendere quindi che un politico di centrodestra non sia in grado di farlo. Un giudizio a dir poco spiacevole e denigrante nei confronti della coalizione guidata da Giorgia Meloni.
"Se si ha paura di dire che questa è una Costituzione nata dall'antifascismo è già parte del problema, perché non sai difendere la Costituzione - ha proseguito Grimaldi -. Se continui a maltrattarla, se continui a fare leggi che poi sono anticostituzionali, vuol dire che non saprai dire 'Fermati!' nel momento utile".
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Il deputato, poi, ha parlato delle prossime elezioni ribadendo le proposte del suo partito: "Vogliamo portare di nuovo la gente a votare? Ci sono 5 milioni di italiani che sono fuorisede, che lavorano, studiano e sono fuorisede. Così come permettiamo agli italiani all'estero di votare, ma perché gli italiani che sono semplicemente a Torino, Milano, Genova, Napoli, non possono votare?". "Questo è un punto di civiltà, non vorrei danneggiarla ma su questo ha ragione...", ha commentato, con una leggera punta ironica, Parenzo. Grimaldi, infine, ha aggiunto: "Vogliamo introdurre il voto elettronico come chiediamo? Il voto postale? Possiamo aggiungere un giorno di voto per aumentare la platea? Possiamo, se le elezioni saranno in aprile, farlo con l'election day delle comunali? Non scappate, l'Italia ha bisogno di più democrazia e su questo, se siamo tutti d'accordo, almeno votiamo questi emendamenti".
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