CATEGORIE

Repubblica, Meloni e Mussolini. "Quando c'era Lui...", farneticazione da record

giovedì 16 luglio 2026

2' di lettura

Un delirio estivo, quello di Stefano Menichini su Repubblica. Non si spiega altrimenti, perché leggere sul quotidiano fondato da Eugenio Scalfari che, sotto sotto, in fondo, forse Benito Mussolini era meglio di Giorgia Meloni, fa un effetto straniante. E "L'autoinganno di Meloni", come recita il titolo del fondo a pagina 15, appare più come un "autoinganno" dei salottini rossi.

L'intenzione della premier e leader di Fratelli d'Italia, scrive Menichini, "è coerente con il personaggio che è convinta di incarnare, per l'elevata autostima e perché tutti le hanno sempre attribuito determinazione, lucidità d'analisi, rapidità di reazione. In altre parole: una che non molla. Ora, nel momento della difficoltà, Meloni non vuole deludere. E soprattutto non vuole mollare".

Il tema è la riforma della legge elettorale e la profezia di Repubblica è fosca: Meloni "userà la vicenda delle preferenze per resuscitare la caricatura della sinistra nemica del popolo sovrano. Si arroccherà a palazzo Chigi facendo sapere che ne uscirà solo l'ultimo giorno utile. E selezionerà un pacchetto di misure a presa rapida con un solo requisito: che siano più di destra possibile". 

Fin qui, siamo nel campo delle profezie politiche, destinate a venire dimenticate in fretta. Secondo Meninichini nel prossimo anno il governo vivrà "sulle barricate di 'legge e ordine', dove la premier si sente a proprio agio molto più che nei vertici internazionali, con l'obiettivo di recuperare consensi ora dispersi tra delusione, astensione o l'infatuazione per il vero nuovo uomo forte che ha fatto irruzione sulla scena", cioè il generale Roberto Vannacci. La vera speranza del centrosinistra, anzi l'unica, è che Futuro Nazionale e centrodestra continuino a viaggiare su binari paralleli, senza incontrarsi mai fino alle urne. 

Per ottenere questo, tornerà di grande attualità il tema-fascismo, l'onda nera, la paura del regime. Spauracchi agitati ogni qual volta mancano argomenti veri alle opposizioni. "Meloni, in privato, si dice convinta che Fn sia un fenomeno gonfiato. Perché lei conosce bene l'estrema destra e pensa che non potrà mai salire sopra, massimo, il 4 per cento (guarda caso, quanto prendeva FdI quando lei l'ha fondato)", suggerisce ancora Menichini, preparandoci al finale farneticante.

"Nell'ultimo anno di legislatura l'Italia navigherà in un mondo in tempesta avendo al timone una premier che s'è fatta insultare dalla Casa Bianca e ha un posto marginale nei vertici europei che contano - conclude l'editorialista -. Non è molto rassicurante. 'Quando c'era lui' ci saremmo fatti forti di sano orgoglio autarchico. Oggi non sarebbe una grande idea, ma da una leader che deve tanto 'dire cose di destra' chissà cosa possiamo aspettarci". E chissà cosa ci si potrà aspettare, aggiungiamo noi, da una sinistra che come ammette lo stesso Menichini, "ha un innato istinto per il potere e in nome di questo ha già dimostrato di saper superare le divisioni interne". E creare inesistenti mostri da abbattere.

tag
giorgia meloni
stefano menichini
roberto vannacci
fratelli d'italia
futuro nazionale
mussolini
repubblica

Vuoi vedere che... Sigfrido Ranucci, il sospetto di Donzelli: "Ecco perché si accaniva contro Meloni"

Il caso a Bologna Bologna, in vacanza per insultare Giorgia Meloni: per il turista finisce malissimo

L'ex premier "Meloni ci isola in Europa": Conte la spara grossa, subito smentito con una foto

Ti potrebbero interessare

Sigfrido Ranucci, il sospetto di Donzelli: "Ecco perché si accaniva contro Meloni"

Redazione

Bologna, in vacanza per insultare Giorgia Meloni: per il turista finisce malissimo

"Meloni ci isola in Europa": Conte la spara grossa, subito smentito con una foto

Meloni detta la linea: "Io mai risparmiata, cosa va fatto ancora meglio"

Redazione

Sondaggio Mannheimer, bomba sule elezioni: "Questa cosa non aiuterà Vannacci"

Roberto Vannacci ha presentato il suo programma in vista delle prossime elezioni. E a L'aria che tira, il programma ...
Redazione

"Meloni ci isola in Europa": Conte la spara grossa, subito smentito con una foto

Giuseppe Conte, in un'intervista al Fatto, accusa Giorgia Meloni di aver agito "da leader di partito" ...

A sinistra ora piacciono i Campi Hobbit

Con un lungo articolo su Repubblica ieri Filippo Ceccarelli ha celebrato il trasgressivo Parco Lambro (1976), una sorta ...
Annalisa Terranova

Toh, dentro Spin Time una centrale della droga

Ma tu guarda i casi della vita... Un bel panetto di hashish da 700 grammi dentro un frigorifero all’intero di una ...
Massimo Sanvito