L'idea di Giorgia Meloni al Quirinale piacerebbe anche a tanti nel centrosinistra. La butta lì con nonchalance, Ignazio La Russa, tornando sul tema-Colle che tanto in queste settimane irrita le opposizioni, letteralmente terrorizzate che possa diventare presidente della Repubblica una personalità al di fuori della propria area d'influenza. Figurarsi poi se quella personalità fosse la premier.
"Perché deve essere un tabù" che un esponente di destra possa essere eletto presidente?", insiste il presidente del Senato in occasione della tradizionale cerimonia del Ventaglio. "La Meloni non ha detto se stessa", ma "che uno di destra, escluso La Russa, per carità, possa diventare Presidente della Repubblica. Tatarella nel '94 era vicepresidente del Consiglio, Tremaglia, che aveva fatto la Repubblica sociale Italiana, aveva vestito la divisa col gladio, è diventato ministro. Non c'è nessuna discussione sulla accettazione totale della Costituzione da parte di tutti gli esponenti della destra del dopoguerra e di quelli attuali, in maniera particolare dopo Fiuggi ancora di più".
"Personalmente ho dichiarato, e mi stufo di doverlo ripetere, che sarei pronto a difendere con la vita i diritti della prima parte della Costituzione - aggiunge La Russa -, ma ci mancherebbe che qualcuno mi dicesse che non posso avere il diritto di voto, che non posso avere la libertà di associazione, che non posso iscrivermi a un partito diverso, ma io sarei pronto a scendere in piazza pacificamente se fosse necessario per difendere questi diritti".
"Che tabù è? Un tabù - ha proseguito la seconda carica dello Stato - di chi è abituato a occupare ruoli dello Stato sulla scorta di argomenti pretestuosi. Poi che la Meloni voglia fare il Presidente della Repubblica, se le parlate non ci pensa nemmeno allo stato, ma permettete che la Russia dica che semmai un giorno futuro ci pensasse, sarebbe un grande vantaggio per l'Italia e gli italiani, perché dopo un grande presidente come Mattarella, una grande Presidente donna come la Meloni, prima o poi sarebbe gradita a tutto il centrodestra e a gran parte degli elettori della sinistra. Questo è il mio convincimento, magari mi sbaglio. Ma perché non dirlo se io lo penso? E difatti lo penso".