Vannacciani ancora con il centrosinistra. Gli esponenti di Futuro Nazionale alla Camera si uniscono alla richiesta fatta dalle altre opposizioni di una informativa urgente della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui fatti di Ceuta. Ma, a differenza delle altre forze di minoranza, Futuro Nazionale spiega di "apprezzare" la scelta fatta dal premier di sospendere Schengen, "accogliendo la richiesta del nostro leader Vannacci", spiega Edoardo Ziello.
Eppure, per FnV non è abbastanza: "Ci saremmo attesi una iniziativa innovativa, di fronte all'assalto di immigrati che hanno devastato Ceuta ci saremmo aspettati le forze speciali ai confini dove la Francia sappiamo bene che ogni anno ci ributta indietro e altro quesito che vorremmo porre a Meloni se si degnasse di venire in Parlamento: i numeri degli sbarchi sono aumentati e rispetto ai 3.600 e passa i 17mila rimpatri di cui il governo si vanta sono solo il 5,5%, ma chi volete prendere in giro? Voi non fate la remigrazione ma gestite l'ordinario, mi sembra di vedere non Meloni ma Angela Merkel con la stessa ansia di risolvere il problema solo dopo un fatto di cronaca, si insegue la cronaca e ora meno male si insegue anche il nostro leader ma senza una visione a medio e lungo periodo".
E proprio come se facesse parte di Pd e Avs, attacca: "Finora sono stati fatti 10 decreti in quattro anni su sicurezza e migranti, e si continuano a sfornarne, ma basterebbe accogliere le nostre proposte. Vannacci uguale a sinistra perché vota con sinistra? È bello per prendere in giro gli italiani ma sono i fatti a dimostrare che chi governa è la stampella della sinistra, sul numero di rimpatri effettuati va sotto persino al governo Gentiloni". Non manca la sparata conclusiva, ipotizzandosi al governo: "Con noi, evidentemente, ci sarebbe una situazione diametralmente opposta, perché anziché fare tante chiacchiere da salotti televisivi e tanti slogan sui social, noi avremmo fatto i fatti. E un generale, come Vannacci saprebbe bene come fare". Certo è che al momento i vannacciani sembrano più in linea con Nicola Fratoianni, per l'appunto, ha chiesto "un'informativa della Presidente del Consiglio in quest'aula parlamentare in merito alle scelte del governo italiano sulle vicende che hanno interessato nei giorni scorsi l'enclave spagnola di Ceuta".