Immaginate una città con poco più di 80 mila abitanti, invasa da oltre 60 mila immigrati. È quanto successo a Ceuta, con negozi, automobili e abitazioni prese d’assalto dalla marea umana che si è riversata nelle strade. Una tragedia, un mix di terrore e smarrimento per le scene apocalittiche nelle strade. Un dramma per chiunque. Tranne per Repubblica. Secondo il quotidiano, infatti, gli abitanti di Ceuta non sono scesi in piazza per protestare contro chi ha permesso che quell’invasione avvenisse; non sono scesi in piazza per difendere la loro città. No.
Sono scesi in piazza «per difendere la città dall’arrivo dei “fascisti”». Eh già. Verrebbe quindi da pensare che quella di Ceuta sia stata un’invasione di fascio-musulmani. E invece no (almeno quello). Ieri a pagina 2 di Rep il primo pensiero è stato per chi ha voluto protestare contro qualche esponente della destra spagnola arrivato nell’enclave dopo l’assalto alla frontiera con il Marocco. «Ieri la destra ha provato ufficialmente a prendersi Ceuta ma Ceuta non si è lasciata prendere». Orde di migranti in ogni dove, ma è la destra che ha provato a prendere Ceuta...
Se già il ricorso alla semprerossa lotta al fascismo (immaginario) non fosse abbastanza, di meglio ha sfornato il leader di Alleanza Verdi Sinistra, Nicola Fratoianni. «Credete davvero che quello che è successo a Ceuta sia accaduto per caso? Beh io non lo credo: sono convinto che si sia trattato di un vero e proprio attacco, costruito e pianificato a tavolino». Eh già, siamo addirittura al complottismo. Per il compare di Bonelli, ci sono indizi chiari: parla di fake news sulla regolarizzazione dei migranti, del benestare della polizia marocchina all’invasione e, neanche a dirlo, punta il dito contro Trump e Netanyahu: «Il Marocco è il principale alleato di Netanyahu in quell’area del mondo, si scambiano favori, cooperazione militare, e molti soldi sono arrivati di recente dagli Stati Uniti al Marocco».
Tutta una macchinazione, ha spiegato Fratoianni, “delle destre”: «Elon Musk ha fatto un video che, con l’intelligenza artificiale, paragona quello che accadeva in quei minuti all’invasione degli zombie. La destra di tutta Europa - i nazisti dell’Afd, i fascisti di Vox e della Le Pen, e Giorgia Meloni hanno gridato all’invasione». L’idolo dei compagni nostrani - il povero Pedro - secondo la sinistra sarebbe al centro di una macchinazione internazionale a causa delle sue posizioni su Gaza e Iran. A tramare contro di lui «l’internazionale nera» che «è passata da manipolare le informazioni, controllare le piattaforme digitali, inquinare il dibattito pubblico, a costruire veri e propri fatti ed incidenti per colpire le democrazie». Infine, cercando di vestire i panni del supereroe, Fratoianni ha lanciato l’allarme: «Prima che sia troppo tardi li dobbiamo fermare, li dobbiamo fermare per salvare la democrazia in Italia e in Europa». Sipario.