Gaia Tortora torna all'attacco. Dopo aver espresso già ieri il proprio sdegno verso Pd, M5S e Avs - che alla Camera si sono astenuti sull'istituzione della Giornata nazionale in memoria di Enzo Tortora e delle vittime di errori giudiziari - la figlia di Enzo è tornata ad attaccare la sinistra in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. "È stato vergognoso il voto delle opposizioni. Meglio: il voto di Pd, M5S, Avs. Avrei preferito un voto contrario. Astenersi è da pavidi. E poi è ancora peggio sentire le dichiarazioni di voto", ha detto al quotidiano milanese.
Le motivazioni con cui alcuni esponenti del Pd hanno giustificato l'astensione sono state bollate dalla Tortora come "argomenti pretestuosi". "Si deve istituire una giornata di commemorazione - ha aggiunto - Non dibattere nel merito dell’errore giudiziario". E ancora: "Lo sdegno per il voto di astensione non è personale. Mi hanno scritto in tanti, persone coinvolte. Uno schiaffone per tutti. Ma non si sono fatte sentire soltanto le persone coinvolte. Mi hanno scritto anche diversi amici del Pd indignati, non tutti sono in accordo con l’attuale linea del partito".
Nonostante l'astensione di Pd, M5S e Avs la proposta di legge per l'istituzione della Giornata nazionale in memoria di Enzo Tortora e delle vittime di errori giudiziari è stata approvata con 178 voti a favore e 97 astenuti. Ora il provvedimento passerà all'esame del Senato. "Bisogna sperare che lì Pd, M5S, Avs non decidano di astenersi. In Senato l’astensione è un voto negativo", conclue Tortora.