"Ci sono due temi sui quali il Pd non può e non deve transigere: il sostegno all'Ucraina e la difesa comune europea. Purtroppo, si trattava proprio di questo e le opposizioni hanno fallito il test". Lo ha detto l'ex premier Paolo Gentiloni in un'intervista al Corriere della sera sottolineando che "le divisioni hanno un impatto serio sul profilo delle opposizioni che si candidano a governare il Paese. L'episodio parlamentare lo dimostra".
Per Gentiloni la battaglia dell'opposizione dovrebbe essere "invocare la difesa europea con il fondo Safe e gli eurobond per finanziarla. È questa la linea dello spagnolo Sánchez, che ha chiesto i fondi Safe. Non vorrei - aggiunge - che chi vi si oppone sia passato dall'idea che a difenderci ci pensano gli americani a quella che ci penseranno i tedeschi". Parlando di Ceuta, Gentiloni ha poi affermato di augurarsi "che non si arrivi a una crisi tra Spagna e Italia. Quella di Ceuta è stata seria ma ora è superata. Mi ha colpito il nuovo manifestarsi dell'internazionale sovranista, che sembrava affossata dalla guerra in Iran, ma è tornata a farsi sentire".
La reazione dell'Italia, a suo parere, è stata "fuori misura e in violazione degli accordi di Schengen. Non c'era alcuna minaccia attuale e concreta nei flussi migratori. Ma io la leggo anche nella chiave di un attacco concentrico all'Europa di diverse forze sovraniste, che hanno il loro riferimento nell'America di Trump", ha concluso.