"E' una questione generale, è una questione che riguarda tutta l'Unione Europea, ma non è da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni dei Paesi dove si vota. Sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo". A lanciare l'allarme sulle possibili ingerenze di Mosca sul voto italianio nel 2027 è il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al Gymnich.
"Il Financial Times può scrivere quello che vuole. Bisogna sempre poi provare quello che si dice. Mi auguro che questo sia assolutamente falso", ha quindi aggiunto il titolare della Farnesina a proposito dell'articolo del quotidiano della city di Londra che bolla Roberto Vannacci come "un cavallo di Troia della Russia".
Tutto questo avviene a poche ore dalla vicenda di Lipsia, con l'esplosione di un drone all'aeroporto che Berlino attribuisce proprio a Mosca. Secondo Tajani l'obiettivo della Russia è "soprattutto quello di disunire l'Europa, così come un suo obiettivo è quello di influenzare le elezioni nei Paesi europei. Questo tentativo deve essere assolutamente respinto. Questo è il tipo di attacco che fanno i russi e noi dobbiamo essere uniti e impedire a Mosca di dividere l'Europa".
"Noi non siamo in guerra con la Russia, non bisogna neanche pensare possa esserci un attacco militare - ha quindi precisato il ministro italiano -. Le cose che sono accadute in Germania sono estremamente gravi, ma io non credo che nella Russia, al di là delle provocazioni, al di là di questi attacchi ibridi, possa fare qualcosa contro l'Europa. Comunque bisogna sempre vigilare, non sottovalutare i rischi. Ma sappiamo bene che la Russia valuta la forza dell'Occidente. Non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente, perché ne sarebbe ne uscirebbe sconfitta. Quindi da questo punto di vista credo che noi possiamo essere moderatamente ottimisti. Dobbiamo però respingere tutti questi attacchi ibridi, queste provocazioni, far capire a Mosca che noi siamo uniti".