Che cosa fa un comunista in vacanza? Se la gode come un Vip, proprio come i borghesi capitalisti. È il caso di Nicola Fratoianni, leader di Alleanza Verdi e Sinistra e principale promotore della patrimoniale. Come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, il compagno Nicola si è concesso qualche giorno di relax al Togo Bay Beach. Intendiamoci, non una "poverata". Anzi. Si tratta di uno degli stabilimenti balneari più rinomati di Torre Lapillo. Un lido vip, insomma, innanzitutto per i costi (70 euro un ombrellone e due lettini). Cifre che non sono proprio alla portata di tutti.
Il tutto diventa ancora più curioso se pensiamo che da un lato c'è Antonio Decaro e le sue battaglie pro spiagge libere e panini liberamente al seguito. E dall'altra invece il leader di Avs che se la gode sdraiato sul lettino e sorseggiando bollicine. Intendiamoci: ognuno spende i propri soldi come meglio crede. Però è evidente che la coerenza non è di casa nel campo progressista. Alla faccia del proletariato.
La foto del compagno Fratoianni nel lido di lusso ha fatto il giro dei social. E la pagina "Siete dei poveri comunisti" la condivisa su Instagram consigliando al leader di Avs di smetterla di "fare i comunisti a telecamere accese". E sotto al post in tanti hanno ironizzato sull'ipocrisia di Fratoianni "Uno dei lidi più costosi del Salento. E bravo Fratoianni", "Bello fare i socialisti con i soldi degli altri, l’importante è che non si tocchino i loro", "Ma non era contro il capitalismo?", "Lui fa bene... pensate a quelli che lo votano...", "I soliti sinistri con il portafoglio a destra….", "...e poi blaterano che gli Italiani sono alla canna del gas".