Roberto Vannacci è circondato da una ventina di pistole, tutte puntate verso il suo volto. Lui però sorride e pronuncia queste parole: "Me ne frego". Poi l'immagine si dissolve e appare la scritta "Vincerò", che riprende la musica in sottofondo: il "Nessun dorma" di Luciano Pavarotti. È questo l'ultimo video, realizzato con l'intelligenza artificiale, apparso sulle pagine social del leader di Futuro Nazionale.
Ad accompagnare le immagini, queste parole: "Xenofobo, omofobo, sessista, misogino, fascista, negazionista, razzista, ignorante, falsificatore, populista, traditore, pagliaccio, buffone, troglodita, fenomeno da baraccone ed ora, cavallo di Troia di Mosca. Bene, vuol dire che siamo sulla giusta strada. Ci vediamo all'alba".
È il solito Roberto Vannacci. Più lo attaccano, più lui è contento. Negli ultimi giorni, dopo l'articolo del Financial Times che lo definiva "cavallo di Troia della Russia in Italia", è arrivata anche la decisione della Procura militare di Roma di disporre accertamenti preliminari sulla posizione di appartenenti alle Forze armate all’interno della struttura organizzativa di Futuro nazionale, allo scopo di verificare l’eventuale sussistenza di fatti di competenza della giurisdizione militare.
Il generale, però, continua a mostrarsi tranquillo. Arrivato al Forum Thea di Cernobbio, dove è stato invitato per un confronto con l'ex premier Mario Monti, alla domanda se fosse preoccupato per l'indagine della procura militare ha risposto: "Cosa c'entra con Cernobbio? Potremmo parlare di un menù gastronomico. Preoccupato? Assolutamente no, mi vede preoccupato? Non so cosa aspettarmi da questo Forum, vediamo, è la mia prima partecipazione. Parlerò di Europa, integrazione, sovranismo, i temi che mi sono stati assegnati e che sono in programma".