Chiamiamolo effetto-Germania, o psicosi da AfD. Il voto in Sassonia-Anhalt con il trionfo del partito di estrema destra guidato da Alice Weidel sta dando alla testa alla sinistra, soprattutto quella italiana che dopo aver sbraitato all'onda nera contro Giorgia Meloni fin dall'estate del 2022 oggi sembra aver cambiato bersaglio: Roberto Vannacci. Con conseguenze grottesche e punte di strepitosa, involontaria comicità.
"Il partito in Italia che più si avvicina al programma di AfD è Futuro Nazionale di Vannacci - domanda l'inviata di 4 di Sera, su Rete 4, a Nichi Vendola -. Secondo lei il centrodestra ingloberà il generale oppure no?". La risposta dell'ex governatore della Puglia, padre nobile nonché presidente di Alleanza Verdi e Sinistra, rasenta lo sconcerto: "Ma molte, diciamo, un pezzo di vannaccismo è già dentro le scelte del governo. Personaggi come Vannacci all'inizio sembrano personaggi del folclore, sembrano dei saltimbanchi, dei guitti, dei clown, ma anche Adolf Hitler all'inizio era l'imbianchino, così veniva irriso dalla stampa locale, veniva considerato un buffone. Queste avventure cominciano nel folclore, finiscono nella carneficina, finiscono nella tragedia".
"Vorrei dire una cosa che molti non hanno afferrato bene - prosegue Vendola -. La prima proposta dei neonazisti in Germania è tornare alle classi differenziali per i bambini con disabilità, è tornare a quel punto. E vorrei ricordare che all'inizio della Germania, prima ancora dei forni crematori e dei campi di sterminio, c'è stata l'uccisione bianca di centinaia di migliaia di bambini disabili. Attenzione, perché quando si afferma il principio che ci sono vite che valgono e vite che non valgono, stiamo entrando dentro un orizzonte catastrofico".
"Vannacci? Anche Hitler ha cominciato così»
— 4 di sera (@4disera) September 10, 2026
Nichi Vendola nell’intervista a #4diSera. pic.twitter.com/jyaxptHQ1o