CATEGORIE

Le pasionarie pro-Pal e l'ipocrisia borghese del fondamentalismo

Le piazze diventano la passerella della sinistra radical-chic alla disperata ricerca di un brivido rivoluzionario a buon mercato
di Daniele Dell'Orco venerdì 11 settembre 2026

2' di lettura

Le piazze pro-Pal si confermano la passerella d’elezione per una sinistra radical-chic alla disperata ricerca di un brivido rivoluzionario a buon mercato. Un conformismo d’élite che indossa la causa palestinese come un accessorio alla moda da sfoggiare nei salotti del centro storico.

Il problema è che oltre ad essere di per sé sgradevole, questa realtà si scontra con la narrazione favolistica delle “piazze pacifista e democratiche” non appena il fanatismo ideologico viene pizzicato dalle telecamere. Mercoledì mentre il Parlamento discuteva del ddl antisemitismo, nella folla filo -palestinese gremita di politici di sinistra la folla levava nitidi slogan di aperto sostegno ai miliziani integralisti, intonando la canzoncina resa nota dalla Zanzara («Viva Hamas, Hezbollah, gloria eterna a Nasrallah») fino a «Hamas, jihad, Fronte Popolare, Palestina libera dal fiume fino al mare».

Il paradosso raggiunge vette comiche con la presenza in prima fila di Laura Boldrini, deputata del Pd e vestale incontrastata del femminismo di palazzo. La paladina del politicamente corretto, sempre inflessibile sulle desinenze, sulle schwa e sulle lezioni di galateo di genere, si ritrova a spasso nello stesso identico perimetro umano e politico di chi sventola con orgoglio i vessilli dell'integralismo religioso più nero. La reazione della pasionaria dem di fronte agli inni sfacciati alla guerra santa? Un confuso, grottesco e smarrito «Chi c’è?» - prima di condannare le bandiere di Hamas - tradisce tutta la cialtroneria e l’impotenza di una classe politica del tutto incapace di contenere i fanatici che essa stessa fomenta pur di raggranellare un manipolo di voti.

Ma il capolavoro assoluto dell’ipocrisia lo firmano le “rivoluzionarie” di casa nostra. Mentre nei talk -show e sui giornali schierati ci fanno la morale sui diritti civili, sul patriarcato e sul linguaggio inclusivo, in piazza le manifestanti della Roma bene strillano senza vergogna di essere «unitissime con la resistenza», strizzando l’occhio a milizie fondamentaliste che fanno della sottomissione della donna, della lapidazione e della teocrazia il proprio pilastro fondativo. Un cortocircuito ideologico semplicemente aberrante: si fanno le pulci agli italiani per una parola fuori posto nei salotti bene, ma si applaude e si giustifica chi la donna la vuole velata, zittita e sottomessa all’imam. È il definitivo, irrimediabile fallimento della sinistra al caviale. Pur di dare contro al governo, a Israele e all’Occidente, la borghesia rosso -antica si dimostra disposta a sfilare fianco a fianco con i fanatici più cupi. Una farsa rivoluzionaria incapace di tracciare una linea di confine tra la propaganda e la complicità morale con il terrore.

tag
laura boldrini
gaza
propal

Ci risiamo Francesca Albanese preferisce una Gaza con le macerie

Il solito ritornello L'anno scolastico riparte con la propaganda su Gaza

Record di longevità Laura Boldrini, l'ultimo delirio: "Per cosa passerà alla storia Meloni"

Ti potrebbero interessare

Francesca Albanese preferisce una Gaza con le macerie

Costanza Cavalli

L'anno scolastico riparte con la propaganda su Gaza

Pietro Senaldi

Laura Boldrini, l'ultimo delirio: "Per cosa passerà alla storia Meloni"

Compatangelo, "com'è morto": un terribile sospetto, entra in campo anche il Pd

Il delirio del Pd: il governo fa parte dell'Internazionale Nera

Curateli. Ancora oggi gridano all’Internazionale nera, attaccano Giorgia Meloni, diventano pazzi. Sono quelli che ...
Francesco Storace

Luigi Crespi, la chiave: "Così i sondaggisti mentono sul fenomeno-Vannacci"

Secondo quanto riportato da Il Tempo, Crespi interviene sul dibattito relativo ai sondaggi politici e alla possibile sfi...

PiazzaPulita, Giorgia Meloni irride l'inviata di PiazzaPulita: "Adoro", il video fa il giro d'Italia

Riparte il tormentone di Corrado Formigli: perché Giorgia Meloni non accetta l'invito a farsi intervistare a ...

Dritto e Rovescio, Furfaro farnetica: "I clandestini in Italia? Colpa della Bossi-Fini"

A Dritto e Rovescio, programma d’approfondimento condotto da Mario Giordano ogni giovedì in prima serata su...
Roberto Tortora