Più servizi nei quartieri per favorire l’inclusione e l’autonomia dei migranti a Genova. È questo l’obiettivo del Comune guidato dalla sindaca Silvia Salis che rinnova e potenzia per il biennio 2026-2028 la coprogettazione “Orienta-Mondi. Azioni per una Genova inclusiva e plurale”, il sistema cittadino di sportelli dedicati all’accoglienza, all’orientamento e al supporto burocratico e sociale dei cittadini con percorso migratorio.
L’iniziativa prevede l’apertura di quattro nuovi sportelli nei prossimi mesi: uno nel sestiere del Molo nel Municipio Centro Est, uno a Struppa nel Municipio Media Val Bisagno, uno al centro civico Vallesturla in via Posalunga per i Municipi Levante e Medio Levante, un “focal point” a San Teodoro, dedicato all’orientamento scolastico e al sostegno alle famiglie. Gli sportelli si aggiungono ai dieci già attivi in città.
«Con “Orienta-Mondi” rafforziamo un modello diffuso che mette al centro i territori - commenta l’assessore comunale al Welfare, Cristina Lodi -. Le pratiche su immigrazione e diritti richiedono risposte corrette e tempestive: investire sia sulla capillarità dei presìdi sia sulla formazione specialistica degli operatori è la chiave per favorire una reale autonomia e partecipazione dei cittadini stranieri alla vita della nostra comunità».
Tra settembre 2025 e giugno 2026 la rete ha registrato 2.671 interventi a favore di persone di 78 nazionalità. La domanda si è concentrata prevalentemente su pratiche di soggiorno [43,6%) e di cittadinanza [19,5%), affiancate da orientamento al lavoro, inserimento scolastico, tutela legale e accesso all’abitare.