“Tra le tante cose importanti che ho sentito oggi dagli oratori che si sono alternati sul Pratone di Pontida ciò che mi ha colpito è che l'Italia venga trasformata in un Paese islamico dove fioriscono le moschee, con l'ok della sinistra e si trasforma il nostro grande paese, culla della civiltà occidentale, in una Italia dove si bruciano Bibbie e Vangeli e si impone la legge del Corano e la Sharia. Questo Governo di centrodestra lo impedirà con tutte le forze e non solo quelle del diritto”.Lo ha dichiarato Simonetta Matone deputato della Lega ed ex magistrato.
A Pontida c'era anche Matteo Salvini. Il segretario della Lega ha indicato Silvia Sardone come possibile futura candidata per guidare Milano. "Parliamo di sicurezza. Lo abbiamo sentito da tanti e da milanese spero dal prossimo anno di essere amministrato da un sindaco che conosce la città casa per casa e quartiere per quartiere e questo sindaco non può che chiamarsi Silvia Sardone", ha detto il vicepremier e segretario della Lega. "Dopo 15 anni bisogna liberare i milanesi dalle sinistre", ha aggiunto.
A Milano "facciamo le primarie - le parole della Sardone -. Io sono pronta, noi siamo pronti. Noi non corriamo per partecipare, ma per vincere. Basta con i sindaci comunisti, basta con la sinistra dei centri sociali, basta campi rom, insicurezza e degrado. Basta con un sindaco come Beppe Sala a Milano. Sogno una città pluricentrica, piena di cantieri, in cui si sente da sola. Milano va liberata, Milano alza la testa. Da Pontida andiamo a riprendercela", ha aggiunto.