"L'attacco a Matilde Siracusano è volgare e inaccettabile e dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l'ha escogitato. Ritoccare una foto per cercare di ridicolizzare l'avversario politico è disonorevole per chi predica il rispetto delle regole. È il classico esempio del moralista senza morale", il vicepremier e segretario Fi Antonio Tajani lo ha scritto su X a proposito della foto pubblicata dal generale Vannacci. Una foto modificata in cui la SIracusano appare con una scollatura non presente nella foto originale.
Sempre via social è arrivata la replica di Vannacci, che ha postato la foto pubblicata dal sito locale “Iacchite” e ha commentato: “A chi mi accusa, senza alcuna concretezza, di aver modificato una foto con la IA, rispondo di cercare meglio e di rivolgere le accuse, eventualmente, a chi di dovere. Quando mancano gli argomenti, gli attacchi diventano personali. Continuate pure a occuparvi di scollature...”.
Indignata anche la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi: "La manipolazione dell'immagine di Matilde Siracusano, con l'alterazione della scollatura e dell'abbigliamento, non ha nulla a che fare con la satira, con la critica politica o con il legittimo confronto democratico. Non riguarda idee, scelte o proposte. Serve soltanto a costruire una rappresentazione falsa della realtà per screditare una persona e ingannare i cittadini. Ed è forse proprio questo il punto. Questo episodio racconta perfettamente il "mondo al contrario" di Vannacci”.
Sul caso, poi, è intervenuto anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa: "Rivolgo a Matilde Siracusano la mia convinta solidarietà per la sua fotografia ritoccata e pubblicata sui social. Quanto accaduto non solo lede la sua dignità di donna, ma è anche un esempio di come un uso distorto dell'intelligenza artificiale possa trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni, un messaggio sbagliato sull'utilizzo di questi strumenti".