Roberto Vannacci? Un "Curnutu sì tu e cu nun t'u dice". Tradotto dal dialetto calabrese: "Cornut*** sei tu e chi non te lo dice". A gridarlo è il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro. E dalla piazza, gremita di spettatori, si è subito sentito il coro: "Curnutu". Come detto, il bersaglio dell'insulto è il leader di Futuro nazionale.
Tra sabato 26 e domenica 27 settembre si voterà per scegliere un nuovo deputato proprio al posto di Cannizzaro, che è appena stato eletto alla guida della città e ha dovuto lasciare il posto a Montecitorio. La campagna elettorale è arrivata al suo culmine. Il sindaco uscente fa parte di Forza Italia, lo stesso partito che vanta anche il presidente della Calabria Roberto Occhiuto. E Vannacci vuole testare la sua forza elettorale arruolando come candidato Mimmo Giannetta che era capogruppo alla Regione proprio di Forza Italia.
"Vi fa vedere le carote come foste asini - ha detto Vanancci parlando di Cannizzaro -. Vi leggono l’elenco dei forestieri eletti in Calabria, vogliono convincervi che se siete stati cornut*** in passato dovete essere mazziati per il futuro". E lui, a giudicare dagli insulti sul palco, non sembra averla presa bene.