Una fotografia scattata durante una riunione del centrosinistra a Palermo, organizzata in vista delle prossime elezioni regionali in Sicilia, ha acceso il dibattito sulla presenza femminile nei vertici della politica. Nell'immagine, tra i partecipanti al tavolo, compare una sola donna: Palmira Mancuso, coordinatrice regionale di +Europa.
Mancuso, come ricorda ilSecolo d'Italia, ha commentato la fotografia sui social richiamando una riflessione attribuita a Emma Bonino: il problema, secondo questa prospettiva, non sarebbero soltanto le quote di genere, ma il fatto che nel 2026 possa ancora essere considerato normale vedere una sola donna in un tavolo decisionale, soprattutto all'interno di uno schieramento progressista.
"Non chiediamo posti al tavolo in quanto donne o per fare immagine", ha precisato Mancuso, sottolineando come sia necessario garantire una rappresentanza adeguata della metà della popolazione nei luoghi in cui vengono prese decisioni sul futuro della Sicilia e del Paese. Secondo la coordinatrice di +Europa, la polemica potrebbe rappresentare un'occasione per aprire una riflessione anche all'interno del centrosinistra.
La fotografia ha suscitato reazioni anche nel Partito Democratico. Marika Cirone Di Marco, componente della direzione nazionale del Pd, ha osservato che le battaglie per la doppia preferenza di genere e per il riequilibrio delle giunte non avrebbero modificato le consuetudini nella scelta dei vertici. All'incontro avrebbe dovuto partecipare anche Diletta Nuzzo, portavoce di Possibile, che però non era presente. Sui social sono quindi aumentate le critiche