E alla fine ci son riusciti. Anche sul caso della foto-vergogna di Vannacci in cui ha "svestito" Matilde Siracusano, ecco che arriva il vero colpevole, anzia la vera colpevole. Indovinate? Giorgia Meloni. Il Pd infatti punta il dito contro la premier su una vicenda in cui Meloni non c'entra proprio.
E per capire di cosa stiamo parlando basta leggere le parole di Anna Ascani, deputata Pd e vicepresidente della Camera: "Curioso, per non dire assurdo, che il governo e la destra si accorgano del pericolo che i deepfake rappresentano per la democrazia solo adesso che a esserne vittime sono loro. Tardivi gli appelli a fare qualcosa: vengono dagli stessi che mesi fa hanno respinto la mia proposta di legge per contrastare la diffusione di contenuti IA manipolati sui social soprattutto nei periodi elettorali". Poi il delirio prosegue: "Il rischio è concreto, lo vediamo con i nostri occhi: usi distorti ledono i diritti delle persone e alterano i processi democratici. E non può bastare introdurre reati, i processi penali hanno ritmi diversi da quelli di una campagna elettorale. I deepfake devono essere segnalati e rimossi immediatamente e chi li utilizza sanzionato. Serve una legge per questo, non bastano gli appelli. La politica tutta metta da parte posizioni ideologiche e agisca urgentemente".