Basta una lettera a rovinare la festa annunciata per Elly Sclein. Da Pistoia un gruppo di 14 membri delle assemblee nazionale e regionale del Pd - tra cui il sottosegretario alla presidenza di Giani Bernard Dika - ha inviato per lettera una richiesta formale ai vertici nazionali e alla segretaria per chiedere la convocazione dei congressi di circolo, comunali e della Federazione provinciale Dem di Pistoia entro il "31 dicembre 2026".
I firmatari denunciano una stasi organizzativa prolungata, ricordando che gli organismi provinciali e locali non vengono rinnovati dal 2021, ben oltre la durata ordinaria del mandato. Nonostante la finestra fissata dal regolamento regionale approvato a febbraio 2026 — con slittamento originariamente ipotizzato per l'autunno — ad oggi, a loro dire, non risulta ancora definito alcun calendario formale per la provincia pistoiese.
Nella lettera, gli esponenti dem di Pistoia sottolineano che un ulteriore rinvio rischierebbe di alimentare l'incertezza politica e organizzativa in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, privando il partito di organismi pienamente legittimati e di una direzione riconosciuta. La richiesta non viene presentata come un atto polemico, bensì come un richiamo al rispetto delle regole interne e all'esercizio democratico della base, in linea con quanto sollevato da diversi circoli del territorio.
"ll nostro intento - spiegano i firmatari - è contribuire a rafforzare il Pd, la sua autonomia politica, la sua capacità di elaborazione e il suo radicamento territoriale. Chiedere un congresso significa chiedere che il partito torni a discutere e a decidere attraverso i propri iscritti e i propri organismi democraticamente eletti". Oltre a fissare il termine del 31 dicembre, i 14 dirigenti sollecitano chiarimenti formali sui motivi dei precedenti rinvii, sullo stato di insediamento della commissione congressuale territoriale e sull'iter organizzativo, chiedendo ai vertici del Nazareno un riscontro scritto entro sette giorni.