"Dopo le gravissime violenze a Milano, Torino e Bologna, con decine di fermati, vetrine infrante e agenti finiti in ospedale, il tempo delle condanne a metà è finito. I criminali che devastano le nostre città e attaccano le Forze dell'Ordine si isolano con scelte nette e provvedimenti rigorosi". Francesco Filini si rivolge così a Pd e compagni che troppo spesso difendono i violenti. E dopo giorni di vera e propria guerriglia, il responsabile nazionale del programma di FdI lancia un appello "ai partiti di sinistra: sottoscrivano subito la proposta di legge di Fratelli d'Italia che estende il reato di associazione a delinquere agli sfascisti che si organizzano, anche in modo occasionale o via web, per trasformare i cortei in guerriglia urbana. Un'adesione trasversale delle opposizioni alla nostra pdl sarebbe un segnale fortissimo e inequivocabile contro i professionisti del caos: da parte delle Istituzioni deve esserci tolleranza zero verso chi delinque e attacca lo Stato".
Il giorno dopo gli scontri di piazza, la stessa Giorgia Meloni torna a ribadire la sua posizione. Non solo: alla luce delle violenze nel weekend ha convocato per lunedì una riunione d'emergenza sull'ordine pubblico, in cui il governo farà il punto della situazione e deciderà eventuali misure da mettere in campo. Ne mette già alcune sul piatto la Lega di Matteo Salvini.
"Già questa settimana riproporremo in Parlamento la proposta della Lega per introdurre una garanzia finanziaria a carico degli organizzatori delle manifestazioni a rischio, a copertura degli eventuali danni", annuncia il vicepremier, auspicando la concessione di una maggiore libertà d'azione, sempre nel rispetto delle regole, dei codici, da parte delle forze dell'ordine. Parlo della potenza degli idranti, parlo del taser, e parlo del fatto che la giustizia dovrebbe accompagnare". Inoltre, "alla luce dei ripetuti episodi di violenza registrati negli ultimi mesi e anche nelle ultime ore, la Lega propone di trasformare in "decreto-legge urgente" alcune delle misure contenute nel disegno di legge sulla sicurezza attualmente in discussione al Senato, cosiddetto 'anti-maranza'.