La sinistra non si smentisce. E dopo Ilaria Salis, tocca a Paolo Romano prendere le difese di quei minorenni che hanno messo a ferro e fuoco le città italiane. "11 anni. Giorgia Meloni, cosa facevi a 11 anni? E voi che state ascoltando, a 11 anni, andavate a scuola, a giocare al campetto, all'oratorio, cosa facevate a 11 anni?", chiede il consigliere regionale per il Pd in Lombardia. "Perché - prosegue in un video da lui pubblicato su Instagram - il bambino col casco verde della cooltra, rubato da un motorino a noleggio e una spranga di ferro in mano, che ieri era tra gli altri a mettere a ferro e a fuoco il centro di Milano, ha 11 anni".
Ecco allora che Romano arriva al punto: "E dovete dirmi che responsabilità si può avere a 11 anni. Se potete veramente accontentarvi di fare di lui e dei suoi altri compagni di piazza di 12, di 13, di 14 anni dei capri espiatori. Se potete dirvi serenamente che è colpa loro, che loro sono i cattivi. E che quindi basta punire loro, basta rendere ancora più bassa l'età per il carcere, ancora più punitivo scendere in piazza, e saremo a posto così, e ci saremo lavati la coscienza. E che quel bambino di 11 anni è cattivo perché è nato cattivo. Che non c'è una famiglia che ha fallito, una scuola definanziata, depotenziata, umiliata, che ha fallito, spazi di aggregazione, oratori, case di quartiere, che non hanno saputo intercettare il suo disagio".
Finita qui? Niente affatto: "Le opportunità che gli abbiamo tolto dalla gita scolastica che non può permettersi, ai libri di testo che non può comprare, che hanno inciso. Il razzismo di una società che lo racconta, se è una seconda generazione, come il nemico, come fa questo governo. L'odio verso i poveri, che in questo paese diventa sempre più forte, anche perché questo governo lo fa crescere continuando a tagliare i poveri per difendere il profitto di pochi. Ma se vi va bene così, se ci va bene così, allora diciamo che è colpa di un bambino di 11 anni. Dimentichiamoci chi eravamo noi a 11 anni. La libertà, l'infanzia, la spensieratezza, che a qualcuno è stata negata".