Un centinaio di persone si sono riunite a Milano, in piazza San Carlo, per il presidio organizzato dal centrodestra in solidarietà ai commercianti e alle forze dell'ordine dopo gli scontri avvenuti nel weekend in seguito alla manifestazione contro il caro vita. Presenti fra gli altri Letizia Moratti, Ignazio La Russa, Matteo Perego e Silvia Sardone. In testa al corteo è stato esposto uno striscione che recitava "Vi remigreremo tutti", mentre su un altro compariva la scritta "Maranza e centri sociali, pene esemplari per questi criminali".
Il presidente Donald Trump ha tenuto un comizio in Kansas cercando di galvanizzare gli elettori repubblicani in vista delle elezioni del 3 novembre. Durante il suo discorso, durato circa un'ora e 38 minuti, Trump si è rivolto all'Europa. Ha criticato la situazione e parlando di immigrazione ha affermato: "Siamo al fianco dell'Europa, nonostante i suoi difetti, le sue debolezze, e speriamo che quello che sta succedendo lì sia solo temporaneo, perché l'ho visto con i miei occhi e sono semplicemente sbalordito. Potevo prevederlo. Potevo prevederlo già 10 anni fa, stava succedendo, ma se non troveranno presto una soluzione, e devono trovarla, non avremo altra scelta che andarcene, andarcene, non avremo scelta. È una situazione molto seria. Non permetteremo che accada qui".
"Chi ci mette il però aizza le piazze" così come "chi liscia il pelo a una protesta violenta e chi non la condanna fino in fondo. Mi hanno fatto vedere Mario Calabresi che dice: 'Condanno La violenza però'. Quando si condanna la violenza non ci vuole nessun però, si condanna la violenza punto". Così il presidente del Senato Ignazio La Russa parlando con i giornalisti al presidio organizzato dal centrodestra vicino piazza Duomo a Milano.
Barilla contro la pasta Conad. Mulino Bianco contro i biscotti Coop.
Per anni la spesa ha seguito questa logica: il brand da una parte, l’alternativa economica dall’altra.
Oggi quella distinzione si sta assottigliando.
Nel 2025 i prodotti a marchio del distributore hanno raggiunto il 30,4% del mercato omnicanale italiano, con oltre 31 miliardi di euro di fatturato.
L’accelerazione parte nel 2022, con l’inflazione a due cifre.
Il segnale più interessante arriva dopo: l’inflazione rallenta e la private label continua a guadagnare spazio.
Chi l’ha provata per risparmiare ha continuato a sceglierla.
E a correre di più sono le linee alte: biologico, free from e prodotti arricchiti crescono del 19% a valore, sei volte più del primo prezzo.
Oggi c’è una linea benessere a marchio del supermercato che sponsorizza il Giro d’Italia.
L’insegna costruisce portafogli di marchi, investe in comunicazione e incontra il consumatore ogni settimana, con una quantità di dati che pochi produttori possiedono.
Questo sposta gli equilibri tra chi produce, chi firma il prodotto e chi lo vende.
Succede nel food, nella moda, su Amazon e in ogni settore in cui il marchio sulla confezione appartiene a qualcun altro.
Nel video, gli esperti di Central Marketing Intelligence leggono i dati di Circana, PLMA e i bilanci delle insegne per capire dove si sta spostando il valore lungo la filiera e quali scelte attendono brand e produttori.
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Per leggere altri fenomeni di business e marketing attraverso dati, trend e modelli applicabili alle imprese, è disponibile il manuale di Central Marketing Intelligence.
Vetrine rotte, negozi saccheggiati e chiusi e operai al lavoro nelle vie del centro di Milano all'indomani di un'altra giornata di violenze, dopo quella di sabato, da parte di giovani incappucciati. Il bilancio degli scontri di domenica a Milano è di 32 arrestati e di 14 operatori feriti delle forze di polizia. Delle 271 persone accompagnate in questura 60 sono stranieri e 220 minorenni, in 174 sono stati sottoposti a fermo preventivo.Nello specifico, tra i 32 arrestati, 23 sono minorenni e 13 sono stranieri. Sono stati inoltre denunciati all’autorità giudiziaria 28 persone, di cui 23 minori e 15 stranieri. Proseguono intanto le indagini della Digos della questura di Milano e dei carabinieri del Nucleo informativo del comando provinciale per identificare, anche sui canali social, gli altri responsabili degli scontri e delle devastazioni.