Un'urna funeraria in Consiglio comunale a Torino. Tutto vero. Domenico Garcea, vicecapogruppo vicario, ha mostrato il contenuto riposto in una busta della spesa. "C'è una proposta di delibera per far ridurre le spese ai cittadini", spiega l'esponente di Forza Italia mentre mostra l'urna scatenando l'ira della presidente del Consiglio Maria Grazia Grippo: "Esca lei e la sua urna. Non sono consentiti oggetti a scopo dimostrativo", tuona, prima di sospendere i lavori dell'Aula.
La protesta dell'azzurro è legata ad alcune regole a suo dire futili. Al momento infatti le ceneri devono essere inserite in primo contenitore in stagno infrangibile già sigillato, che successivamente deve poi essere inserito in una seconda urna. Una "doppia-urna", in sostanza inutile per l'esponente azzurro che chiede la modifica del regolamento attuale. "Il risparmio andrebbe dai 250 ai mille euro per i torinesi", dice.
Un'urna funeraria nell'aula del consiglio comunale di Torino. Il curioso episodio ha visto protagonista il vicecapogruppo vicario Domenico Garcea (FI), che ha estratto l'oggetto da una busta di plastica per segnalare i maggiori costi che i torinesi devono sostenere nel caso optino per questa pratica post mortem. Nella Sala Rossa la presidente del Consiglio Maria Grazia Grippo ha invitato il collega ad uscire dall'aula: "Esca lei e la sua urna. Non sono consentiti oggetti a scopo dimostrativo". Instagram | @torinocronaca
— RTL 102.5 (@rtl1025) October 20, 2026